Studio Odontoiatrico Associato Dr. Neglia & Dr. Mortella

Studio Odontoiatrico Associato Dr. Neglia & Dr. Mortella - Dr Mortella & Dr Neglia

 

Lo Studio Odontoiatrico Associato  Dr Mortella Dr Neglia opera incessantemente da 30 anni nel centro di Milano, con la principale sede operativa in Via Giorgio Washington 71, zona Fiera Milano e Pizza Piemonte, al servizio dell'igiene orale e del sorriso dei suoi pazienti.

Sono eseguite tutte le terapie:igiene,sbiancamento professionale conlampada LED , odontoiatria conservativa, endodonzia, chirurgia, protesi, ortodonzia con Invisalign, implantologia con utilizzo di impianti italiani a marchio CEE.

Lo studio dispone di due sale operative con radiografie digitalizzate compiuterizzate a bassa radiazione per il paziente.

Il Dr Neglia Alessandro, laureato con pieni voti assoluti e lode, ha frequentato molti congressi sull'implanto-protesi e rigenerazione ossea e si occupa prevalentemente di chirurgia implantare, oltre che di sbiancamenti con lampada LED,conservativa ed endodonzia..

Dott. Alessandro Neglia

Il Dr Riccardo Mortella è invece specialista nella protesi fissa e mobile di cui si occupa da oltre trentanni.

Lo studio si avvale anche di un consulente ortodontista, Dr Luca Vannucci che si occupa di apparecchi per bambini ed adulti,  di un chirurgo maxillo facciale dell'ospedale di Milano, Dr Alessandro Agazzi per i casi complessi di chirurgia e infine del Dr Marco Zerilli che si occupa di ritrattamenti endodontici e protesi fissa.

Anna Valentina sono preziose ed efficenti assistenti alla poltrona.

Due laboratori collaborano con lo studio e dispongono delle più moderne attrezzature per la costruzione delle protesi CAD CAM, tra cui a titolo di esempio le corone zirconio ceramica, completamente bianche , prive cioè del metallo nero che si vede spesso intorno alla gengiva dei vecchi ponti. Oppure le protesi mobili in nylon ipoallergenico Valplast, più comode e leggere dei comuni scheletrati.

Lo studio è facilmente raggiungibile con gli autobus 61, 58, 90. La metropolitana più vicina è De Angeli o Wagner (linea rossa). Per l'auto, esiste un ampio parcheggio dell'Esselunga a fianco allo studio e un parcheggio convenzionato.

Per i pazienti che ci contatteranno tramite il nostro sito è attiva una promozione sullo sbiancamento dentale che viene proposta durante la visita stessa.

Convenzionato con UNISALUTE, FONDO EST, PRONTOCARE,PREVIMEDICAL,FASI, FASHIM, ODONTONETWORK, FASDAC,...con possibilità di rimborso totale o parziale di molte terapie

Nel nostro sito potrete trovare informazioni sulla nostra azienda e le nostre attività. Approfondire meglio cosa facciamo e soprattutto cosa possiamo fare per voi.

Questo sito vi consentirà di conoscerci meglio e di entrare in qualsiasi momento in contatto con noi per ricevere maggiori informazioni.

Terapie eseguite e listino

Terapie eseguite e listino - Dr Mortella & Dr Neglia

  

 
 

Le tre regole auree del nostro Centro

Nell’Odontoiatria moderna ci sono tre regole da seguire per ottenere un successo professionale:

  • Alta qualità in modo da soddisfare completamente le aspettative del paziente
  • Tempi di esecuzione rapidi compatibilmente con il laboratorio odontotecnico
  • Prezzi contenuti e sostenibili per il paziente, la struttura odontoiatricae il laboratorio odontotecnico.
 Conservare alta qualità, tempi rapidi e prezzi contenuti, è la grande sfida cui siamo chiamati oggi per un lavoro di successo. Per vincere la sfida bisogna avere una struttura odontoiatrica snella, efficiente con un lavoro di équipe affiatata.

Lo studio dentistico si avvale di apparecchiature moderne ed all’avanguardia con un’attenzione particolare alle procedure per la sterilizzazione, in un campo così delicato come è quello della salute orale ma anche di tutto il corpo. L’obiettivo principale del nostro lavoro è quello di effettuare la migliore prestazione possibile, che sia di tipo conservativo, restaurativo o riabilitativo,per le esigenze del singolo paziente.

Il piano di cura in generale non deve essere sempre il migliore in assoluto bensì il migliore per quel paziente. L’empatia è una delle cose più importanti nel nostro lavoro. La prevenzione è fondamentale ed una buona igiene è il presupposto per un migliore e più efficace risultato in qualsiasi tipo di trattamento; poniamo quindi particolare attenzione a che il paziente abbia acquisito tutte le conoscenze nelle manovre di igiene orale.

 

Importante per noi è anche cercare di essere il più conservativi possibile; questo in campo odontoiatrico vuol dire preservare, durante le cure e per quanto possibile, le strutture sane del cavo orale del paziente evitando di essere troppo “invasivi” nei trattamenti. Lo Studio Associato è inoltre convenzionato in forma diretta con i principali fondi assicurativi: questo permette ai pazienti di usufruire di agevolazioni economiche.

Nello Studio Odontoiatrico Mortella Neglia la nostra equipe lavora con passione, entusiasmo ed aggiornamento continuo per offrire un'odontoiatria moderna e di qualità. Le diverse specializzazioni ci permettono di soddisfare le richieste dei pazienti ad ogni età e in un ambiente confortevole e rassicurante proponiamo i nostri servizi:

  

 

Visita  60
RX Endorale 15

 

 

 

 

Igiene e Varie

 
Ablazione tartaro  120
Sbiancamento di denti vitali (vedi capitolo seguente)

 350

  

        

La pulizia dei denti, ovvero il trattamento di Igiene Dentale Professionale o Ablazione del tartaro, è spesso il primo al quale si è sottoposti dopo la Visita Specialistica. La pulizia dei denti consiste nella rimozione, attraverso gli ultrasuoni, degli accumuli di tartaro presenti sulle varie superfici dentali. Il nostro centro è uno dei pochi che esegue la pulizia dei denti con strumenti sonici di ultimissima generazione che riducono al minimo la sensibilità intraoperatoria (gestione completa del dolore). Il tartaro ed i suoi effetti dannosi sulle gengive sono conosciuti da secoli, ma ancora oggi è purtroppo il peggiore nemico della salute orale.

    

 Ogni quanto è necessario sottoporsi a pulizia professionale dei denti?

Nonostante una buona diligenza nelle manovre d'igiene domiciliare esistono vari fattori che obbligano a sottoporsi  a regolari  sedute  di pulizia dei denti la cui periodicità è al massimo semestrale. L'Accademia Americana di Igiene Orale raccomanda, infatti, di eseguire la pulizia dei denti due volte l'anno, a meno di evidenti problemi gengivali o parodontali che richiedono richiami di igiene professionale ogni 3/4 mesi. Una disposizione dei denti ordinata  facilita l'igiene permettendo l'accesso allo spazzolino sulla maggior parte delle loro superfici mentre l'affollamento dentale costituisce un evidente ostacolo alla detersione: se non si vuole correggere questo difetto con un trattamento ortodontico occorre aumentare la frequenza delle sedute di detartrasi. In casi di parodontopatia avanzata , per  il minor potenziale di resistenza dei tessuti di sostegno dei denti e del manicotto gengivale che li circonda, s'impone un maggior controllo  con frequenza di pulizia professionale in studio anche mensile. La maggior velocità di deposizione sarà un altro fattore che consiglierà una maggiore assiduità.

Qualora i residui di cibo non vengano completamente rimossi nel corso dell'igiene domiciliare quotidiana, una grande quantità di batteri vi si localizza intorno dando luogo così alla formazione della "placca"; quest’ultima costituirà poi la matrice per la successiva organizzazione del deposito, che avverrà per precipitazione di sali minerali contenuti nella saliva. Infatti il Ph della saliva (ovvero il grado di acidità o basicità), condiziona la quantità, la velocità di formazione del precipitato e la sua composizione e, pur dipendendo dal metabolismo generale, è particolarmente legata al tipo di alimentazioneLa presenza di placca e tartaro sulle superfici dentali e a contatto con le gengive provoca una risposta infiammatoria delle stesse con conseguenti processi di sanguinamento. Questo è solo il più evidente dei problemi, infatti, una cattiva igiene orale è anche il principale motivo della retrazione delle gengive e dell’osso sottostante. Il nostro organismo cerca di mantenere sempre una distanza di sicurezza dall’insulto batterico causato dal tartaro e, così facendo, si allontana sempre più dal deposito tartarico presente sul dente. Questo si traduce in una recessione gengivale (allungamento della superficie del dente visibile) e in una conseguente riduzione della quantità di osso sottostante. Gli effetti di questo processo sono facilmente comprensibili: aumento della sensibilità dentinale (soprattutto al freddo), sanguinamento gengivale dovuto all’infiammazione, aumento della mobilità degli elementi dentali, perdita degli elementi maggiormente compromessiLa difesa migliore consiste nella Prevenzione: occorre evitare che il tartaro si formi rimuovendo  con regolari manovre d'igiene orale i residui di cibo che si depositano sui denti dopo ogni pasto. Le zone della bocca in cui è più facile constatare la presenza del tartaro sono quelle in corrispondenza dello sbocco delle ghiandole salivari ovvero sulla superficie vestibolare (esterna) dei molari superiori e sulla superficie linguale (interna) degli incisivi inferiori, perciòattenzione alla pulizia di queste zone!      Il tartaro gengivale può essere definito come un insieme di depositi minerali fortemente adeso ai denti e colonizzato da batteri. Possiamo distinguere due tipi di depositi: quelli che si trovano sulla superficie esterna dei denti e quelli che albergano all'interno della gengiva e delle tasche parodontali. Il colore può variare dal giallo-biancastro delle concrezioni calcaree localizzate lungo il margine gengivale, al marrone scuro dovuto alla colorazione secondaria ad opera di tabacco e pigmenti derivati dal cibo(caffè, liquirizia, vino..), fino al nero del tartaro sottogengivale che aderisce più tenacemente alla superficie del dente.

   

 
 

Conservativa

 
Perno in fibra di veetro o carbonio                                                                                           160  
Otturazione in composito a 1 superficie                                                                                    120  
Otturazione in composito a 2 superfici                                                                                      160  

 

 

  

       

La Conservativa Estetica è quella branca dell'Odontoiatria che si occupa della cura dei denti cariati, delle procedure per l'eliminazione della carie e di quelle relative alla chiusura delle cavità risultanti dall'eliminazione dello smalto e della dentina cariata, tramite l'utilizzo di appositi materiali.La cura della carie consiste nell’asportazione del tessuto dentale contaminato dalla carie al fine di ottenere una cavità rivestita da tessuto dentale sano che viene ricostruita, immediatamente dopo, con specifiche resine di colore bianco (invisibili e altamente estetiche ). Possiamo distinguere tra: Carie Superficiale, nella quale ci si limita  ad asportare parte dello smalto e della dentina interessati dal processo carioso, procedendo poi con il restauro dentale, e Carie Profonda, nel caso in cui è interessata la polpa dentale ( l’organo che contiene i vasi sanguigni e le terminazioni nervose del dente) e si rende necessaria la devitalizzazione dell’elemento dentale.

La carie è una patologia multifattoriale che riconosce degli elementi preponderanti, rappresentati dai batteri, in particolare dallo streptococco mutans. Tali batteri, in opportuno ambiente, aderiscono e colonizzano la superficie del dente formando la placca batterica. La Placca Batterica è l'insieme di residui di cibo, batteri, piccole cellule della bocca che asportiamo con lo spazzolino ogni volta che laviamo i denti. Se la stessa non viene opportunatamente rimossa, attraverso un’adeguata igiene orale domiciliare, darà inizio ad un processo erosivo da demineralizzazione dovuto agli acidi prodotti dalla fermentazione dei batteri presenti . Alcuni alimenti, soprattutto quelli contenenti grandi quantitativi di zuccheri e acidi, aumentano sensibilmente il rischio di carie. Pertanto una scorretta alimentazione, abbinata ad insufficiente igiene orale, creano sicuramente le condizioni di maggior rischio cariogeno.
Il nostro Centro effettua la "cura della carie" in modo del tutto indolore attraverso il costante utilizzo degli anestetici locali. Per i pazienti particolarmente diffidenti nei confronti degli aghi è possibile ricorrere ad altri metodi di anestesia quali la Crioanestesia, si sfrutta l’azione vasocostrittrice del ghiaccio, Spray e Gel anestetici.

 Il Dr Neglia può utilizzare un sistema di rimozione sicura delle otturazioni in amalgama detto Diga di gomma che isolando gli elementi dentali da trattare dal resto della cavità orale evita che le polveri di mercurio liberate durante l'utilizzo della turbina possano essere aspirate dal paziente e dagli operatori. In questo modo il paziente dovrà solo restare con la bocca aperta senza che aspiratori, rotolini di cotone, specchietti e strumenti vari disturbino la sua cavità orale. Inoltre tale tecnologia permette di raggiungere elevati gradi di adesione dell'otturazione al dente prolungando notevolmente la durata del restauro. Non vi resterà che rilassarvi, magari con il nostro sistema audio personalizzato con cuffie wireless, mentre ci prenderemo cura di voi.    
 

 LE SIGILLATURE DEI MOLARI DEI BAMBINI

La sigillatura dei primi molari permanenti nei bambini è una procedura assolutamente atraumatica che rappresenta un'importante forma di prevenzione primaria della carie. Negli Stati Uniti questo presidio viene paragonato alla vaccinazione ed insieme all'uso di Fluoro topico aiuta a ridurre di molto il rischio di carie. I vantaggi sono massimi entro i 14-24 mesi dall'eruzione dei primi molari (5-6 anni), ma possono essere utili fino ai 10-11 anni.

 

A volte i molari permanenti sono già cariati ancor prima di terminare la loro eruzione, questo perché cibo e placca si annidano tra la gengiva ancora non perfettamente riassorbita e la corona  del dente in eruzione. Così, durante le varie settimane che il dente impiega ad erompere completamente, spesso succede che si assista all’insorgere di un processo carioso. Nei bambini con elevato rischio di carie si possono sigillare anche i secondi molari e i premolari. La procedura consiste nel posizionamento di un sottile strato di resine composite bianche in forma liquida sul fondo dei solchi e delle fosse dei denti. Dopo la loro applicazione vengono fotopolimerizzati mediante una lampada speciale che li trasforma da liquidi in solidi. Il loro compito è quello di evitare che, in zone di così difficile detersione, si accumuli placca dentale, consentendo così una buona detersione da spazzolamento, senza interferire sulla masticazione ne danneggiare lo smalto dentale. Il sigillante andrà incontro ad un lento processo di solubilizzazione che durerà circa 2 anni e  porterà al ripristino della normale anatomia dentale in tempi in cui le capacità di igiene orale del piccolo paziente saranno certamente migliorate. Occorre ricordare che le sigillature dei denti sono solamente un ausilio nella prevenzione della carie e che non si può prescindere da un’adeguata tecnica di spazzolamento dentale, nonchè dalle visite di controllo periodiche dal dentista  per mantenere denti sani e belli. Il costo biologico di questo metodo preventivo è di molto inferiore alla cura di un dente cariato: con le sigillature, quindi, si spende meno per avere denti più sani.
 

 

 

   

Endodonzia

 
Pronto soccorso endodontico o medicazioni con idrossido di calcio o iodoformica  90
Trattamento endodontico 1 canale  150
Ogni canale aggiuntivo  75

  

 

L'Endodonzia è la branca dell'Odontoiatria che si occupa delle terapie dell'endodonto, ovvero dello spazio all'interno degli elementi dentali, dove è contenuta la polpa dentaria (nervo e vasi sanguigni). Si ricorre alla terapia canalare dei denti qualora una lesione (cariosa o traumatica) determini un danno irreversibile al tessuto pulpare, fino alla morte (necrosi) della stessa. Questa condizione è la stessa che si verifica nella cosiddetta “pulpite”. La causa più frequente di pulpite è il processo carioso, qualora avvicinandosi alla polpa provochi processi infiammatori acuti come conseguenza della difesa attuata dal nostro organismo contro i batteri presenti. In effetti, il metabolismo batterico libera tossine che possono raggiungere la polpa, tramite i tubuli dentinali,  infettandola. La conseguenza di ciò è un aumento di sangue all'interno della camera pulpare. Quest'ultima è una cavità inestensibile, pertanto, l'eccesso di sangue, determina un aumento di pressione sul nervo, riconoscibile dal forte dolore. Spesso affluisce così tanto sangue da riuscire a percepire sul nervo addirittura la pulsazione cardiaca, da qui il tipico dolore battente. Il sintomo più frequente è l'aumento di sensibilità del dente agli stimoli termici (caldo/freddo) o a cibi contenenti alte quantità di zuccheri. Nei casi più gravi il dolore è spontaneo e spesso pulsante, più raramente continuo, generalmente è  mal localizzato e talvolta difficilmente riferibile correttamente al dente affetto. Quando parliamo di Endodonzia intendiamo le procedure eseguite per sagomare, detergere e sigillare i canali radicolari (situati all’interno delle radici dei denti) dove è contenuta la polpa dentaria. Nel suo complesso la terapia canalare endodontica viene spesso definita “Devitalizzazione di un dente”, usando questo termine per definire la rimozione del  “nervo” in un dente che fa male .  

  

Protesi Fissa

 
Primo provvisorio  110

Corona o elemento di protesi fissa in lega preziosa e ceramica

Corona in zirconio e ceramica

 800

 850

 

Nei casi clinici in cui l'asportazione del tessuto cariato o la sostituzione di una vecchia otturazione coinvolgano porzioni troppo estese della corona del dente, tale da indebolirlo eccessivamente, si ricorre alla Protesi Estetica Fissa (anche detta "corona protesica" o "capsula").  Si ricorre ad una corona protesica anche ogni qualvolta si sia dovuto devitalizzare un dente; un elemento dentale devitalizzato subisce, infatti, una serie di modificazioni strutturali e recettoriali tali per cui se non protetto con una corona protesica ha un'alta probabilità di incorrere in una frattura. 

 

Nel nostro studio realizziamo Corone Estetiche che replicano perfettamente per forma, dimensioni e colore la corona del dente naturale e, grazie alle sue elevate proprietà meccanico-fisiche, protegge l'elemento dentale distribuendo correttamente tutte le forze masticatorie.

Lo studio Mortella Neglia  propone Protesi Dentali Estetiche che rispondono tassativamente ad alcuni principi, come:

    • FUNZIONALITÀ: ristabiliamo un corretto rapporto tra le arcate dentali e quindi tra  la protesi dentale e gli elementi dentali naturali al fine di garantire una corretta masticazione e funzioni articolari equilibrate.
    • RESISTENZA: materiali di ultima generazione e di prima qualità permettono di resistere alle forze esercitate durante gli atti masticatori e all’usura che alimenti e fluidi ingeriti potrebbero comportare. Il nostro Centro realizza corone protesiche estetiche in zirconio monolitico o zirconio/ceramica che, come la letteratura dimostra, sono i manufatti più duraturi e resistenti. Proprio per questo garantiamo le nostre Corone Protesiche a vita.
    • BIOCOMPATIBILITÀ: la particolare proprietà di sostanze, organi o materiali, di essere ben tollerati da un organismo vivente è presupposto imprescindibile dei nostri lavori, grazie al costante utilizzo dello Zirconio, il materiale più biocompatibile attualmente in commercio, questo non sarà più un problema.
    • ESTETICA: manteniamo elevatissimi gli standard di qualità prestando profonda attenzione verso l’estetica grazie al costante utilizzo di fotografie digitali e software dedicati, mimetizzando i manufatti protesici nel contesto del cavo orale grazie a tecniche e materiali che li rendono del tutto simili elementi dentali naturali.

 

      Presso il nostro Centro potrete avvalervi della consulenza di un dentista specializzato in Protesi Dentale Estetica che in collaborazione con uno dei laboratori odontotecnici più all'avanguardia su territorio nazionale e  con l'ausilio di tecnologie avanzate e digitalizzate saprà consigliarvi la migliore soluzione al vostro problema. La documentazione fotografica e la ceratura diagnostica dei casi più complessi  renderà più facile comprendere quale sia davvero l'obiettivo preposto e la strada da percorrere. Un'impeccabile comunicazione iniziale è il segreto per un'invidiabile soddisfazione finale. 
 
 

Protesi mobile e rimovibile su denti naturail e impianti

 
Protesi mobile totale (variabile a seconda dell'anatomia e della difficoltà di ancoraggio, della tipologia dei denti, della tecniva valplast, ecct...)  2000-3000
Protesi parziale rimovibile scheletrata con ganci o attacchi( variabile a seconda del numero denti da montare, della tipologia di attacco o gancio, della tecnica valplast, ecct) 1500- 3000

  

Parodontologia

 
Cartella parodontale  200
Curettage per sestante a cielo coperto  250
Chirurgia mucogengivale a cielo aperto  350
Rizectomia  160

La Parodontologia è la branca dell’odontoiatria che studia i tessuti del parodonto (peri = attorno; odons = dente) e le patologie ad esso correlate, definite appunto malattie parodontali o parodontite o piorrea, secondo una definizione utilizzata in passato. Si calcola che siano almeno dieci milioni gli italiani che soffrono di piorrea dopo i trenta anni di età, ma anche nei giovani la piorrea può insorgere a causa di una  predisposizione genetica e/o condizioni anatomiche particolarmente sfavorevoli che portano ad una precoce perdita degli elementi dentali ( affollamento dentale, anomala posizione di alcuni elementi, traumi occlusali).            Il Parodonto, detto anche tessuto parodontale, si divide in: • GENGIVA, color rosa corallo con aspetto a buccia d’arancia • LEGAMENTO PARODONTALE, robuste fibre di tessuto che si ancorano da un lato all’osso alveolare e dall’altro lato alla radice del dente, creando una sorta di robusta “ragnatela” che mantiene la radice del dente sospesa all’interno dell’alveolo • CEMENTO, tessuto duro che riveste la superficie esterna della radice dentale • OSSO ALVEOLARE, sottile lamina ossea che circonda il dente e delimita l’alveolo dentale Il parodonto ha la duplice funzione di mantenere attaccato il dente all’osso e di conservare l’integrità dei tessuti coinvolti nella masticazione.
La malattia parodontale ( piorrea ) è una patologia infiammatoria cronica indotta dai batteri che colonizzano la cavità orale. La velocità di progressione della piorrea dipende, oltre che dalla qualità e quantità di placca e tartaro (quindi dal livello di igiene domiciliare), anche dalla presenza di fattori anatomici predisponenti, di uno stato di salute generale precario (diabete, immunodeficienze, leucemie), predisposizione genetica, abitudini viziate (fumo, alcool) e stress. Se l'infezione è contenuta alla sola gengiva che circonda il dente si parla di  gengivite, condizione in cui si osserva sanguinamento e arrossamento delle gengive che diventano anche dolenti. Se, al contrario, l’infezione comincia a distruggere il legamento parodontale e l’osso alveolare si parla di parodontopatie avanzate. Queste condizioni si accompagnano alla formazione delle tasche parodontali (spazio patologico tra gengiva e superficie dentale dove si accumula tartaro) e/o l’eventuale retrazione gengivale con scopertura della radice dentale e antiestetico effetto di allungamento del dente, sanguinamento e progressiva mobilità degli elementi dentali fino alla loro caduta. Gli interventi che vanno posti in essere variano, ovviamente, in relazione alla gravità del problema. Quando il danno si limiti all’infiammazione superficiale della gengiva e/o la distruzione dei tessuti di supporto è in fase iniziale e di entità modesta, è sufficiente l’eliminazione dei depositi batterici e del tartaro dalle tasche gengivali attraverso sedute di igiene professionale e  levigature radicolari associati ad un adeguato mantenimento dell’igiene domiciliare grazie a semplici istruzioni di igiene che verranno suggerite al paziente. Al contrario, se la lesione è più profonda, l’intervento chirurgico può interessare solo i tessuti molli gengivali come nella chirurgia muco-gengivale o, nei casi più avanzati, anche i tessuti duri, cioè l’osso, con interventi di chirurgia resettiva ( che mirano a rimodellare l‘osso alveolare) o di chirurgia rigenerativa che si propongono di ricostruire l’osso distrutto dal processo patologico.      

 
 Levigatura radicolare

La levigatura delle radici è una tecnica operativa mediante la quale il dentista parodontologo ottiene la rimozione dei depositi di tartaro e di minime porzioni di dentina e cemento patologici al fine di ottenere una superficie radicolare liscia e dura sulla quale sarà più difficile l’adesione batterica e l’accumulo di placca e tartaro. La superficie ottenuta, inoltre, sarà quella ideale per un fisiologico ripristino dell’adesione tra dente e gengiva tale da ridurre la profondità della tasca parodontale presente e da facilitare il paziente nelle manovre di igiene orale domiciliare. Nei casi meno complessi è possibile effettuare la levigatura radicolare senza la necessità di allontanare la gengiva dai denti coinvolti( levigatura “ a cielo coperto”); nelle parodontiti più avanzate diventa necessario per il parodontologo, invece, scollare un lembo ( levigatura “ a cielo aperto”), ovvero allontanare la gengiva dagli elementi dentali coinvolti, così da poter levigare la superficie radicolare fino in profondità, per poi riposizionare il lembo gengivale che andrà incontro ad una guarigione completa e rapida. Mediante questa tecnica è possibile effettuare trattamenti rigenerativi che, grazie al posizionamento di particolari sostanze, permettono la formazione di nuovo tessuto parodontale. Gli interventi appena descritti sono effettuati in anestesia locale e sono, pertanto, del tutto indolore. Nell’eventualità di dover ricorrere a tecniche chirurgiche il disagio per il paziente rimarrà comunque minimo con un ripristino di una condizione fisiologica nella zona trattata in circa 5 giorni.

                      

Chirurgia Orale

 

Estrazione semplice di dente / radice

Estrazione complessa di dente o radice

 80-120

150- 500

Estrazione terzo molare inclusione ossea totale di varie difficoltà  250-1000
Chirurgia pre-protesica ( a seconda del tipo di intervento: con o senza aggiunta di osso sintetico)  100-500
Apicectomia con otturazione retrograda ( a seconda della posizione dell'apice..) 400

 

Chirurgia Implantare

 
Impianto osteointegrato                                                                                                            900

Prelievo di osso autologo                                                                                                        

Innesto d'osso eterologo

 400

 200-500

Membrana in pericardio  300
Protesi su impianti 
Perno moncone su impianto  350

                                                              

 
                                               Ortodonzia

 

 

 

               

L'Ortodonzia è quella branca dell'odontoiatria che si occupa delle diverse anomalie della costituzione, dello sviluppo e della posizione dei denti e delle ossa mascellari.
L’ortodontista è un’odontoiatra specializzato, che, approfondendo le conoscenze sui principi biologici e fisici che regolano l’ortodonzia, possiede capacità e competenze professionali specifiche per analizzare, comprendere e correggere le malocclusioni.
La malocclusione definisce ogni quadro clinico in cui ci sia un anomalo contatto tra i denti dell’arcata superiore ed inferiore dovuto alle più svariate condizioni: affollamento dentale, rotazioni dentali, mal posizionamento dentale, morso crociato, overbite, perdita precoce di un elemento e tante altre patologie.
Il termine ortodonzia deve, tuttavia, essere sostituito dal più appropriato Orto-Gnato-Donzia che estende il problema dell’allineamento dei denti (ortodonzia = denti dritti) al posizionamento fisiologico del capo articolare della mandibola, detto condilo, all’interno dell’articolazione che lo connette alla base del cranio, detta articolazione temporo-mandibolare o ATM. È così che il lavoro dell’ortodonzista non è più ridotto al corretto posizionamento dei denti, ma diventa molto più complesso, dovendo cercare un corretto equilibrio tra numerose strutture tra esse correlate quali gli elementi dentali, le ossa mascellari, le articolazioni temporo-mandibolari e i muscoli masticatori.
L’efficacia del trattamento ortodontico è ancora una volta subordinata alla Prevenzione. Intercettare precocemente i problemi di malocclusione è di estrema importanza nell’evitare che questi determino, a loro volta, problemi alla masticazione, all’articolazione temporo-mandibolare, estetici nonchè funzionali (articolazione delle parole, respirazione..).
Il Dr Luca Vannucci, specialista in ortognatodonzia, consulente della clinica ospedaliera e universitaria di Pisa,  collabora da anni nel nostro studio e si occupa di ortodonzia sia pediatrica che su adulti.

Una visita ortodontica con lo studio del caso e il relativo preventivo ha un costo di 100 euro. Tale importo verrà decurtato dal preventivo in caso di accettazione da parte del paziente.

Situazione leggermente diversa è lo "studio del caso " ovvero la presa dell'impronta per la simulazione compiuterizzata degli spostamenti dentali ottenuti con gli allineatori dentari trasparenti Arc Angel . In questo caso il costo è di 250 euro e comprende oltre alla visita la realizzazione dei necessari modelli in resina su cui vengono quantificate le mascherine necessarie al trattamento e dunque il preventivo finale. Anche in questo caso, la spesa viene inserita come acconto in caso di accettazione del preventivo. 

Le visite e i controlli con il Dr Vannucci vengono fissati 1-2 volte al mese . Lo studio è comunque attrazzato e saprà intervenire prontamente in caso di urgenze o piccoli interventi ortodontici.

    

  

 

Promozione Sbiancamento Dentale a Milano

 

COME FUNZIONA?

Per effetuare lo sbiancamento dei denti l'operatore applicherà  una sostanza isolante sulle vostre gengive ( diga liquida) che garantirà  la protezione dei vostri tessuti molli dal contatto con il gel sbiancante. In seguito sarà  applicato sulle superfici dentali il gel sbiancante, il cui potere d'azione potrà  essere incrementato con l'ausilio di una lampada a luce LED. In questo caso il dentista vi fornirà degli occhiali protettivi specifici. Durante l'applicazione il perossido di idrogeno o carbammide si scinde e l'ossigeno penetra nello smalto e nella dentina attivando l'azione sbiancante. La struttura dei denti non subisce alterazioni. Verrà  semplicemente ripristinato il colore originale dei denti.

 

QUANTO TEMPO OCCORRE?

Ottimi risultati sono visibili già  dopo una sola applicazione; è questo l'indubbio vantaggio rispetto agli sbiancamenti domiciliari dove le concentrazioni minori di perossido di carbammide nel gel sbiancante sono la causa di un trattamento più lungo nel tempo e più aggressivo per i tessuti molli, data la difficoltà  nel controllo della dispersione del gel stesso in assenza della diga.
Il nostro team sarà  in grado di spiegarVi, caso per caso, quali saranno i risultati che potrete attendervi.

 

ESISTONO EFFETTI COLLATERALI?

Nel corso della procedura di sbiancamento dei denti un numero piuttosto ridotto di persone potrebbe provare un aumento della sensibilità  verso il caldo e il freddo. Tale sintomatologia è sicuramente transitoria e reversibile ed è assolutamente gestibile dallo specialista con l'applicazione di prodotti desensibilizzanti. Tale sensibilità  recede, di norma, entro le prime 48 ore dal completamento della procedura di sbiancamento. Questo è un ulteriore punto a favore del trattamento professionale che, se gestito domiciliarmente, vi vedrebbe in difficoltà  nel caso di piccole complicanze.

 

QUANTO DURERA'?

La durata del risultato raggiunto dipenderà  esclusivamente da Voi e dal vostro stile alimentare. Potrebbe essere definitivo. Praticate una buona igiene orale e spazzolatevi normalmente, specialmente dopo aver consumato cibi o bevande che macchiano, ed il vostro risultato potrebbe durare molti anni. Se, invece, fate largo consumo di sostanze ricche di pigmenti quali il caffè, il tabacco, il vino rosso, il pomodoro o la liquirizia, potreste voler ricorrere a ritocchi periodici ogni 2/3 anni.

Contattateci e ridaremo la luce al vostro sorriso.

RECENSIONI

RECENSIONI - Dr Mortella & Dr Neglia

 LEGGI LE VALUTAZIONI RICEVUTE DAI NUOVI PAZIENTI: clicca sulla foto......

 

Esiste da molto tempo un sito internet dove qualsiasi paziente può inserire una domanda o chiedere assistenza online a un dentista del sito stesso. Io ne faccio parte da circa un anno e da un anno rispondo ogni sera alle vostre domande e urgenze. Capita poi che il nuovo paziente mi contatta tramite il sito e viene ricevuto in studio per la prima visita. 

Se si trova bene, ovviamente , decide di cominciare le cure e diventa un nuovo paziente dello studio. In ogni caso comunque, il sito da la possibilità di scrivere una recensione, tipo trip advisor per intenderci, che è una vera novità in campo sanitario.

Sono molto gratificato dalle recensioni che fino ad oggi ho ricevuto e vorrei condividerle con tutti i miei pazienti che mi conoscono da sempre ma soprattutto con tutti quelli che devovo ancora venirmi a trovare.... Chi mi conosce sa la passione e l'entusiasmo che metto nel mio lavoro...oltre naturalmente alla mia onestà, disponibilità e professionalità, ma chi non mi conosce non può saperlo!

Leggete e cominciate a conoscere meglio il nostro studio!!

Implantologia

  

  L’Implantologia Dentale è quella branca dell’Odontoiatria che si occupa di sostituire i     denti mancanti con altrettante radici sintetiche ancorate nell’osso che possono sostenere denti singoli,  gruppi di denti o possono anche     fungere da supporto per una protesi completa (la cosiddetta dentiera). Fondamentale è  ricordare che l'implantologia dentale permette di conservare integri  i denti naturali adiacenti all'elemento mancante in quanto la protesi degli impianti dentali non ha bisogno di nessuna preparazione sugli elementi dentali sani circostanti (come, invece, succedeva con i vecchi ponti).  L’obiettivo di qualsiasi tipo di impianto dentale è quello di conseguire una completa osteointegrazione (il termine di derivazione latina indica la fusione di un "elemento" all’osso).   Il materiale di elezione per gli impianti dentali è il Titanio, elemento completamente bio-compatibile.  Quando nell’organismo è presente un corpo estraneo, si può verificare un processo di  organizzazione atto all’integrazione dello stesso oppure una reazione immunitaria  (antigene-anticorpo). Quest’ultima, conosciuta meglio come reazione di rigetto, si verifica  quando nel corpo estraneo sono presenti delle proteine (dette "antigeni") e non ha quindi luogo con i  materiali implantari, del tutto privi di proteine. Il Titanio, pertanto, non provoca  reazioni da corpo estraneo (nessuna controindicazione agli impianti dentali), ma stabilisce con l’osso una connessione diretta che è  alla base dell’osteointegrazione, ovvero del intimo rapporto che si stabilisce tra  tessuto osseo e impianto dentale.

Qual è il comportamento corretto per mantenere gli impianti in salute per più tempo possibile?

È assolutamente necessario effettuare regolari visite di controllo, in genere con  cadenza semestrale, durante le quali controlleremo le infrastrutture implantari e effettueremo una seduta di igiene orale controllando anche la capacità di pulizia domiciliare del paziente. Si ritiene unanimemente che il controllo della placca batterica sia importantissimo per  prevenire i processi di distruzione ossea in sede periimplantare e per garantire una durata  “vita natural durante”. Per questo motivo prima ancora di posizionare i pilastri implantari,  il paziente verrà  istruito, illustrando l'uso dei mezzi per praticare l’igiene degli impianti  e dei denti residui e sarà in seguito controllata e verificata la sua capacità di eseguire  adeguatamente le necessarie manovre di igiene orale attraverso visite di controllo presso  lo studio. Da questa capacità dipende in larghissima misura la possibilità di far  durare nel tempo un impianto correttamente posizionato e protesizzato.
Purtroppo non  possiamo più di tanto influire sulla persuasione di un paziente fumatore a smettere o ridurre il numero di sigarette . L'esperienza professionale oltre che le numerosissime pubblicazioni odontoiatriche a riguardo, dimostrano che il grosso fumatore ( 15 sigarette o più) è ad alto rischio a medio termine di perimplantite e perdita degli impianti!
 
  Chi può affrontare un intervento di implantologia
  
 
Praticamente quasi tutti!!! Valutato il paziente nelle sue condizioni generali di salute, l’osso disponibile, la sua qualità e le motivazioni del paziente, si può affermare che quasi ogni caso di edentulia parziale o totale può essere risolto con l’uso degli impianti. Esistono tuttavia quelle che in medicina vengono definite delle "controindicazioni" di carattere locale o generale, temporanee o permanenti che sconsigliano fortemente la terapia implantare. Per questo motivo il paziente deve rispondere sinceramente ed esaustivamente alle domande che vengono rivolte dall'odontoiatra in occasione della visita preliminare. Solitamente oltre al colloquio verbale si chiede al paziente di compilare e firmare un modulo questionario che permette all’odontoiatra di inquadrare correttamente la situazione clinica remota e recente del paziente e quindi desumere indicazioni e controindicazioni. Ad esempio non è consigliabile sottoporsi a terapia implantare se il paziente attraversa un periodo di particolare stress psicofisico, oppure durante una gravidanza. Non si possono eseguire questi interventi se sono in atto trattamenti farmacologici anticoagulanti od immunosoppressori. Il grosso fumatore ( 15 sigarette o più al giorno) ha un rischio raddoppiato rispetto a un soggetto sano di andare incontro a perimplantite.  Inoltre, anemie, deficit immunitari, alterazioni della coagulazione e  diabete giovanile costituiscono controindicazioni assolute all’implantologia endo-ossea.Una igiene orale non corretta, presenza di tanto tartaro o parodontiti trascurate rappresentano un forte rischio a intraprendere un intervento di implantologia. In caso di malattie cardiocircolatorie, in pazienti con protesi valvolari cardiache e pregresse endocarditi batteriche esistono rischi elevati che vanno valutati con il cardiologo curante. Anche in caso di particolari malattie dell’osso si devono vagliare attentamente i pro ed i contro dell’eventuale terapia impiantare. L’età di per sé non è una controindicazione all’uso degli impianti. Tuttavia un paziente più anziano può presentare problemi di salute che sconsigliano l’implantologia. Per quanto riguarda il paziente in età adolescenziale dove talvolta si presenta la necessità di sostituire elementi andati perduti a causa di incidenti traumatici, è indispensabile attendere fino a che non si sia realizzato un completo sviluppo osseo dei mascellari il che deve essere valutato per ogni singolo caso! Non si possono fare impianti su pazienti giovani prima del completamento della crescita (16 anni per le femmine, 18 anni per i maschi; tali parametri indicano, in media, il termine della crescita delle strutture ossee del cranio).
 
   Presupposti anatomici.
  
 
La disponibilità ossea, nella breccia edentula in cui è prevista l’incorporazione di impianti , è della massima importanza qualunque sia il sistema impiantare che si intende usare. Servendosi degli attuali mezzi diagnostici ( analisi delle radiografie, Tac sistematiche computerizzate, modelli tridimensionali…) è possibile valutare con sufficiente precisione, altezza, larghezza, lunghezza e forma dell’osso nonché i prevedibili rapporti tra impianti e sovrastruttura protesica. In particolare si deve prestare attenzione a due strutture anatomiche: una nella mandibola (arcata inferiore), ovvero  il canale mandibolare dove passa il nervo alveolare inferiore  che decorrendo nella mandibola giunge fino alla zona dei premolari, l’altra nel mascellare (arcata superiore), si tratta del seno mascellare, ovvero una cavità pneumatica ( piena di aria) che non deve essere perforata.
 
Come si svolge l'intervento

La prima fase terapeutica consiste in un dettagliato colloquio con il paziente durante il quale gli debbono essere fornite chiare informazioni circa la sua situazione dentaria con l’indicazione delle varie possibilità terapeutiche e dei relativi rischi. Il paziente deve rendersi perfettamente conto dell’importanza e delle eventuali conseguenze dell’intervento. Il consenso del paziente viene richiesto per iscritto sempre dopo un’esauriente spiegazione. Se il paziente acconsente e se non sussistono controindicazioni si procede all’inserimento dell’impianto in anestesia locale. L’intervento dura circa 30 minuti per ogni impianto inserito e non è doloroso durante il suo svolgimento. In fase di guarigione si può manifestare un lieve dolore ed una lieve tumefazione, (come dopo un’estrazione). L’intervento può essere preceduto e seguito dall’assunzione di farmaci, come antibiotici o antiinfiammatori al bisogno, per evitare un eccessivo disagio postoperatorio. 
Dopo circa 7 giorni avviene la rimozione dei punti.
Dopo tale fase si attende un periodo variabile, dai 3 fino a 6 mesi, nel quale l’impianto viene completamente saldato nell’osso. Inizia così la fase protesica che attraverso alcune prove permetterà il posizionamento della corona protesica sull’impianto.

 

E il carico immediato?

Per implantologia a carico immediato si intende la funzionalizzazione della vita implantare inserita nell’osso subito dopo l’ intervento chirurgico con una adeguata struttura protesica. È una tecnica che prevede l’inserimento degli impianti in titanio  e l’immediata riabilitazione funzionale ed estetica con denti fissi. Può essere associata anche ad estrazione di denti compromessi e immediato posizionamento degli impianti, riducendo a zero i tempi per la sostituzione degli stessi. La scelta verso questa soluzione è condizionata da una particolare condizione clinica detta “stabilità primaria”. La stabilità primaria è quella che permette di mantenere l’impianto in sede subito dopo l’intervento; talvolta, grazie alla presenza di un osso molto “resistente” tale stabilità è talmente elevata da  sostenere pefino i carichi masticatori rendendo, quindi,  possibile l’immediata protesizzazione. Sarà il Dr Neglia, a decidere o programmare il carico immediato in base alla fattibilità e prevedibilità dello stesso. E' indubbio che se non ci sono particolari esigenze estetiche è meglio lasciare l' impianto a guarire nella sua sede con un tappo di guarigione! 

    

  

 
  
Dr Mortella & Dr Neglia

Dr Mortella & Dr Neglia

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